domenica 17 gennaio 2016

Museo Internazionale delle Ceramiche MIC Faenza

Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (MIC) è uno dei maggiori musei di arte ceramica del mondo e nel 2011 l'UNESCO gli ha anche assegnato il riconoscimento di "Monumento testimone di una cultura di pace". Per saperne di più:
http://www.micfaenza.org

Museo Internazionale delle Ceramiche  MIC Faenza

mercoledì 13 gennaio 2016

Palazzo Milzetti a Faenza

Palazzo Milzetti è un elegante e raffinato edificio storico, situato nel centro di Faenza, sede del Museo Nazionale dell' Età Neoclassica in Romagna. E' un vero e proprio gioiello dell'architettura neoclassica e merita senz'altro una visita approfondita, che si rivelerà gradevole anche per i bambini e i ragazzi, soprattutto se si sceglie di fare una visita guidata. Per saperne di più:

http://www.palazzomilzetti.jimdo.com

Palazzo Milzetti, Faenza




domenica 10 gennaio 2016

Ricetta del biso'

Pubblico la ricetta del biso' perché quest'anno l'ho riassaggiato alla Nott de bisò a faenza e non mi ricordavo che fosse tanto buono! Il bisò è un vin brulè romagnolo, in cui il vino rosso usato tradizionalmente per preparalo è ovviamente il Sangiovese di Romagna.
Ecco gli ingredienti necessari per 4 persone per la ricetta classica del biso':
un litro di Sangiovese;
4 cucchiai di zucchero;
12 chiodi di garofano;
2 stecche di cannella;
scorza di mezzo limone.
Gli ingredienti devono bollire piano tutti insieme per 5 minuti, poi si toglie il coperchio, si spegne il fuoco e con attenzione si avvicina un fiammifero acceso al bordo del tegame: l'alcool prende fuoco ed evaporando fa abbassare il livello alcolico della bevanda. Va servito bollente e, se potete venire a Faenza a procurarvelo durante una Nott de Bisò, va bevuto dentro il contenitore chiamato anch'esso bisò, che è più largo e più basso di un bicchiere e decorato ogni anno in modo diverso.
La ricetta del Biso' è facile da realizzare e molto gradevole.


Ricetta del biso'

lunedì 4 gennaio 2016

Casa in affitto a Faenza

Casa in affitto a faenza è una ricerca che viene fatta sempre più spesso sul web e questo ci fa ben sperare in una espansione del turismo sempre più ampia nel nostro bel territorio. I motivi che potrebbero far preferire una casa in affitto a faenza rispetto ad altri modi di ospitare più classici, come  l' albergo, b&b, il residence, l' affittacamere sono numerosi, ma per me il più importante è la libertà assoluta di cui possono godere gli ospiti.Infatti, quando arriva il gruppo di ospiti presso di noi, gli vengono consegnate le chiavi e gli vengono date informazioni dettagliate sul funzionamento di tutti gli accessori della casa. In un info-point ben organizzato vengono elencate le principali attività della zona e i luoghi più vicini a faenza degni di interesse, che i turisti potranno consultare con calma  durante il loro soggiorno. A questo punto gli ospiti restano completamente liberi di vivere come meglio credono, per tutta la durata del loro soggiorno, i confort della casa  e di programmare la vacanza in assoluta libertà! La vostra casa in affitto a faenza possiede tutta la biancheria da bagno e da letto necessari per il soggiorno di tante persone, per cui l'unico impegno che resta per i turisti è di farsi la spesa e cucinare colazione,pranzo e cena, ma farlo in  totale autonomia nella nostra cucina è davvero piacevole.Inoltre resta sempre la possibilità di andare fuori a pranzo o a cena in una delle trattorie o ristoranti che ci sono in zona e che sono ben attrezzati per accogliere anche gruppi numerosi di persone. La piena libertà per gli ospiti sta anche nel fatto che ognuno può scegliere di passare la propria giornata come meglio crede: gli appassionati di cammino o di passeggiate potranno esplorare le campagne e le colline del circondario,gli amanti del cavallo hanno un maneggio abbastanza vicino, coloro che sono desiderosi di godere un puro relax possono sostare a lungo sotto una magnifica quercia secolare.In sintesi ... vi aspettiamo.

Casa affitto faenza





lunedì 28 dicembre 2015

Piadina Romagnola



 
500gr di farina bianca, 50gr di strutto (o 5 cucchiai di olio extravergine di oliva), sale, un pizzico di bicarbonato, acqua tiepida. Preparazione: disponete la farina a fontana sul tagliere. Incorporare lo strutto (o l'olio) ed aggiungere il sale e il bicarbonato. Con l'aiuto dell' acqua tiepida, lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto sodo. Dividetelo in 8 palle di pasta e lasciate riposare per circa 30 minuti sotto un tovagliolo. 
Stendere col matterello e cuocere su una padella antiaderente. Usare un coltello lungo per girarla e farcire a piacere!

domenica 27 dicembre 2015

Dialetto Romagnolo

(Traduzione: Brutto imbecille! T'ho già detto prima che non sono Cappuccetto Rosso)
LO SAPEVI CHE ... il dialetto romagnolo ha antiche origini neolatine ?

martedì 15 dicembre 2015